Architettura: perché il brutalismo è di nuovo cool
Cemento a vista, geometrie squadrate, edifici che sembrano astronavi anni '70. Perché tutti — da Vogue ad A24 — adesso adorano il brutalismo.
13 May 2026·1 min di lettura

Negli anni '90 il brutalismo era la cosa più odiata dell'architettura italiana. Università di Roma, palazzi di periferia, tribunali enormi che sembravano bunker della guerra fredda. La gente li voleva abbattere. Adesso li mette su Instagram.
Cosa è successo
Pinterest. A24. Il film The Brutalist con Adrien Brody, candidato a una manciata di Oscar. E soprattutto il fatto che, dopo dieci anni di "Scandi minimalist" beige, il pubblico si è rotto. Vuole materiali grezzi, ombre dure, forme che dicono qualcosa. Il cemento a vista è il nuovo legno chiaro.
In Italia abbiamo gioielli che il mondo ci invidia: il Corviale a Roma (1972, un chilometro di edificio continuo, scandaloso e meraviglioso), la Torre Velasca di Milano, il Vigorelli, il Palazzo della Civiltà Italiana all'EUR (anche se quello tecnicamente è razionalismo, ma lasciaci raccontare).
Brutalismo in casa
Mobili in cemento, piani di lavoro in pietra grezza, lampade industriali, tavoli con strutture in metallo nero. Per chi non ha budget: cuscini in canvas grezzo, pareti in microcemento. Per chi ha budget: chiama un architetto e ricostruisci il bagno con un'unica vasca scolpita nel granito.
Il brutalismo è onesto. Non finge di essere niente. Forse è per questo che ci piace di nuovo. XOXO.
with all my secrets,
XOXO, Anita
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